BOTTEGA, GIN GREEN E SPERIMENTAZIONE CON IL TARTUFO

Dall’azienda veneta un nuovo gin creato in ottica sostenibile e un limoncello al tarufo per promuoversi all’estero

C’è un’interessante rosa di gin e distillati nel portafoglio di Bottega, l’azienda vitivinicola di Bibano di Godega di Sant’Urbano (Treviso) che affianca l’ascesa dei suoi Prosecco Bar (cinque le prossime aperture in programma, da Praga e Abu Dhabi, fino a Budapest, Roermond e ancora Praga) a un bilancio che intende chiudere l’anno con 90 milioni di euro di fatturato, con un occhio anche al business dei distillati.

Dopo il Gin Green lanciato nelle scorse settimane – prodotto con acqua delle Alpi e una selezione di botaniche tra cui ginepro, limone e mandarino oltre a semi di canapa sativa, finocchietto, selvatico e basilico – Bottega ha in immesso sul mercato il Limoncello al tartufo, che a breve sarà accompagnato anche da una grappa.


Il gin green di Bottega

«Non un limoncello fatto con l’aroma artificiale del tartufo – spiega il presidente Sandro Bottegama un vero estratto di tuber magnatum, ricavato da una lunga e ricerca effettuata da alcuni istituti enogastronomici internazionali». I due liquori verranno distribuiti dalla catena francese di negozi Signorini, specializzati nella vendita di tutto ciò che è tartufo.


Sandro Bottega, presidente di Bottega Spa

«Siamo alla continua ricerca di prodotti sempre più esclusivi e di grande qualità – aggiunge il presidente – Ora puntiamo sul limoncello e la grappa al tartufo naturale. Farle distribuire alla Signorini Tartufi ci è sembrato il mezzo più idoneo per portare questi due prodotti all’attenzione internazionale. Signorini, con i suoi tanti negozi e le diramazioni».

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